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Comunicato Dichroic Cell-CNR-UniFe

da "La Stampa on-line" 15-12-2009
Rivoluzione nel fotovoltaico: 
 
nasce in Italia la tecnica per la "trasformazione" degli elementi troppo costosi
.
 La sofisticata tecnologia è stata messa a punto dai ricercatori della Dichroic Cell in collaborazione con l'Università degli Studi di Ferrara e CNR-INFM

'Trasformare' un elemento fotovoltaico in un altro, per ottimizzare le sempre più rare e preziose materie prime disponibili, ma anche per snellire tempi e costi di produzione. Quello che fino a ieri era un ambizioso progetto scientifico, oggi è una realtà grazie alla rivoluzionaria tecnica messa a punto dalla Dichroic Cell in collaborazione con l'Università degli Studi di Ferrara e CNR-INFM (Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto Nazionale per la Fisica della Materia).
Gli elementi alla base delle celle fotovoltaiche sono Silicio, Arseniuro di Gallio (GaAs), Fosfuro di Indio e Gallio (InGaP), ma soprattutto Germanio (Ge). Tutti rari e costosi, soprattutto il Germanio.  Per aggirare questo ostacolo, la Dichroic Cell ha iniziato a sviluppare una metodologia del tutto innovativa, che mira a convertire un elemento costoso e raro come il Germanio in un altro elemento, il Silicio, più reperibile e meno dispendioso.
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Premio Sapio 2008: GIORNATA DI STUDIO DEDICATA AI TEMI DELL'ECONOMIA E DELL'ENERGIA

L'amministratore di Dichroic Cell pparteciperà alla giornata di studio in programma giovedì 30 ottobre 2008 c/o l' Università degli Studi di Ferrara
 

Titolo 

“Economia verde, nuova energia per il business europeo. Esperienze innovative di ricerca applicata e di trasferimento tecnologico
 

Sede

Università degli Studi di Ferrara - Aula Magna, Via Savonarola 9, Ferrara


Contenuti 
Diventa oggi strettamente necessario, soprattutto in considerazione dell’avvicinarsi del picco del petrolio, fare il punto sui progressi relativi allo sviluppo di un modello di energia sostenibile, e nello specifico della Giornata, del fotovoltaico; sulle prospettive a breve e a medio termine di queste tecnologie, sui loro utilizzi pratici e sulle ricadute economiche. Affinché le difficoltà legate al problema petrolio siano uno stimolo per individuare soluzioni alternative atte a fornire non soltanto una risposta all’emergenza, ma anche nuove possibilità e modelli di business. In modo tale che puntando sulle innovazioni introdotte dalle ricerche scientifiche messe in campo, vengano quindi individuate nuove prospettive per l’economia.
 
Patrocini 
Regione Emilia Romagna
Provincia di Ferrara 
Comune di Ferrara
Università degli Studi di Ferrara

 

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Premessa

fumetto_mare.jpg L’uso dell’energia solare su grande scala, per fornire un contributo concreto alla produzione energetica planetaria, trova un difficile ostacolo nell’elevato costo di raffinazione del materiale di base costituito, allo stato attuale delle tecnologie, essenzialmente dal silicio.

Inoltre, a causa dell’intrinseca complessità del processo di raffinazione non è lecito attendersi una significativa riduzione del costo di tale materiale sulla base di economie di scala già abbondantemente sfruttate dalla catena produttiva.

Principio della concentrazione solare

fumetto_lente.jpg

Il principio dei concentratori ottici fotovoltaici si basa semplicemente sull’utilizzo di un collettore ottico di radiazione a riflessione o rifrattivo (specchio o lente), che concentri la luce solare su una ridotta quantità di celle fotovoltaiche  ad alta efficienza.

La riduzione del silicio impiegato  rispetto ad un sistema piano è pari al valore della concentrazione ottica; la struttura costruttiva dei concentratori ricorda molto gli esperimenti dei bambini con le lenti di ingrandimento.

L'Inseguimento

fumetto_gioco.jpg

Tutti i sistemi aventi concentrazione ottica superiore a 5 devono necessariamente essere dotati di un sistema di movimentazione  del concentratore solare che mantenga il sole nella regione di accettanza ottica massima.

La precisione richiesta ai sistemi meccanici aumenta con la concentrazione ottica, l’inseguimento garantisce una maggiore produzione di energia elettrica su base annua stimabile, alle nostre latitudini, in oltre il 30% di l'incremento rispetto ad un sistema piano fisso di analoga potenza nominale. 

Coating dicroici

fumetto_arcobaleno.jpg La radiazione incidente viene separata in diverse componenti cromatiche, la separazione della radiazione è ottenuta tramite opportuni coating dicroici  che agiscono come filtri ottici selettivi

La differente componente cromatica separata e riflessa viene raccolta da distinte celle fotovoltaiche progettate per essere più sensibili alle differenti frequenze provenienti, appunto, dai differenti film dicroici.

Prima cella a concentrazione al silicio

fumetto_salto.jpg Le comuni celle fotovoltaiche al silicio non sono adatte,  senza modifiche, a raccogliere la radiazione solare concentrata. Variando alcune caratteristiche, senza rivoluzionare la struttura della cella, è possibile produrre celle adatte alle esigenze della concentrazione.

Seconda cella InGaP e terza in GaAs

fumetto_saltoalto.jpgStiamo sviluppando substrati virtuali sui quali è possbile depositare strutture fotovoltaiche con elementi del tipo III-V (singole e doppie giunzione).

Otteniamo così substrati adatti per la produzione di celle InGaP e in GaAs da utilizzare in sistemi fotovoltaici concentratori a separazione spettrale ad elevata efficienza realmente competitivi in termini di prezzo.

Vogliamo ottenere un sistema unicamente basato sul silicio, sia come materiale per una tipologia di cella sia come supporto per la cella InGaP e in GaAs.

Sistema solare a concentrazione su selezione spettrale

fumetto_stelle.jpg Il nostro sistema a concentrazione costituisce, per tutti i Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo, un’occasione  unica per lo sviluppo di una tecnologia energetica interamente indipendente dalle fonti fossili.

La concentrazione solare è il modo migliore per la produzione su scala industriale di energia elettrica da fonte fotovoltaica, se sapremo sviluppare una proficua rete di sinergie interaziendali, per il nostro Paese potrà anche essere l'occasione di importanti ricadute su tutto il sistema economico-produttivo.

Dichroic cell s.r.l.

via San Crispino, 82

35128 - Padova (Italy)

fax +39 049 7811362

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